14 Febbraio 2017

Come creare o ri-creare le credit policy?

Il modello z-score di Altman del 1968 serve per analizzare il portafoglio clienti ed il rischio di insolvenza/fallimento. È possibile sfruttare Pareto per valutare le azioni correttive da intraprendere nei processi e nella credit policy. 

Le diverse vicissitudini finanziarie e bancarie, i nuovi modelli di business ed i nuovi strumenti di cessione del credito spingono sempre più le imprese a modificare la propria credit policy.
Prima della modifica è opportuno analizzare approfonditamente i vari motivi del ritardo dei pagamenti e, successivamente, magari attraverso un approccio lean, capire quali si possono eliminare e a quale costo.
Una delle soluzioni più semplici è l'applicazione della legge di “Pareto” al credito, la cosiddetta "legge dell’80/20" per individuare le priorità di intervento.

La legge 80/20, legge empirica nota anche con il nome di principio di Pareto o principio della scarsità dei fattori (formulata da J. Juran), è sintetizzabile con questa affermazione: la maggior parte degli effetti è dovuta ad un numero ristretto di cause.

Per creare un modello è necessario:
a) elencare le cause degli insoluti - il numero e la frequenza
b) costruire la curva di Pareto
 
È possibile migliorare la curva di Pareto per prendere decisioni analizzando il ROI dell’azione correttiva.
A tal fine è utile aggiungere al diagramma di Pareto il calcolo dei costi da affrontare per poter eliminare l’insoluto.
 
I VANTAGGI DI ELOFICASH
Con il software per la gestione ed il recupero crediti ELOFICAH è possibile non solo memorizzare le cause delle dispute ma anche gestire un work-flow dedicato a risolvere le controversie, oltre che a simulare i costi ed il fondo rischi necessario.
 
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